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Gli spazi accessibili, mappe tattili e il totem multifunzionale

mappa tattile

Le limitazioni che possono rendere difficoltosa la fruizione degli spazi e delle opportunità (spesso chiamate barriere architettoniche) non investono una singola categoria d’individui. La convinzione che la barriera architettonica impatta solo su di un’unica fascia di persone affette da una specifica disabilità (cosa di per sé già degna della nostra attenzione) rappresenta un approccio parziale e miope. Un infortunio, una malattia, eventi esterni, la gravidanza, i fattori regressivi legati all’età sono casistiche che di per sé non rappresentano un fattore di disabilità palese ma ci dicono come in determinati frangenti della vita di ognuno possano nascere ostacoli lì dove prima non c’erano. A partire dalla fine degli anni ottanta, periodo in cui il legislatore inizia a porsi in un’ottica di rimozione delle barriere architettoniche nei luoghi pubblici e privati, emerge la necessità di una progettazione che di pari passo sappia tener conto del nuovo orientamento e sappia sviluppare nuovi approcci alla fruibilità degli spazi, non unicamente di tipo architettonico e non strettamente rivolto a persone disabili.

Progettare in questo senso significa individuare in prima istanza quali sono gli ostacoli alla completa fruizione, utilizzazione e orientamento (in condizioni di sicurezza e autonomia) a persone in carrozzina, ipovedenti, non udenti, soggetti con ridotte capacità motorie, percettive e cognitive, conseguentemente concentrare gli sforzi sulla definizione di un ambiente accessibile.

Le mappe tattili fanno parte di un sistema più ampio di punti di riferimento (tattili, visivi, acustici, olfattivi etc.) finalizzato ad ampliare spazi fisici, virtuali, relazionali e di accesso al sapere e all’esperienza. L’uso di segnaletica informativa e direzionale, mappe, percorsi e segnali luminosi, consente di orientarsi autonomamente sia all’interno di spazi abitativi che al loro esterno, quindi parchi, uffici pubblici, stazioni, ristoranti, accessi a servizi (bancomat, ascensori, toilette) senza tralasciare i luoghi della cultura, e l’interazione con dispositivi tecnologici e virtuali. Lungi dal voler esaurire qui la letteratura su esempi di sperimentazione virtuosa di apparecchi e ausili per l’orientamento e l’informazione, abbiamo concentrato la nostra attenzione su un dispositivo già realizzato e funzionante a Matera. Il Sensorial Point è un Totem multifunzionale che consente di udire e toccare attraverso la mappa tattile il paesaggio e l’ambiente attorno a noi.

 

Totem multifunzionale e mappe tattili

La mappa tattile del Totem multifunzionale consiste in una rappresentazione geometricamente fedele allo spazio che si vuole descrivere, ciò avviene mediante segni e convenzioni grafiche che riportano caratteristiche utili e punti strategici nello spazio. Questi genere di supporti audio-tattili, sono posti lì dove possono offrire una maggiore utilità e cioè ingressi, aree di snodo e cambi di direzione, postazioni panoramiche. Il Totem multifunzionale rappresenta nella fattispecie una forma di informazione ed orientamento (sotto forma di mappa tattile e guida audio italiano/inglese) indirizzata a persone non vedenti e non udenti ma non limitata ad esse. Pur avendo una logica planimetrica le mappe sono concepite con un linguaggio più vicino possibile alla comprensione immediata, secondo criteri di semplicità ed essenzialità e rispettando gli standard di rilievo, chiarezza, gradevolezza e comprensibilità universali.

 

Cosa sono le mappe tattili

Le mappe tattili possono essere di percorso e di luogo. Nel primo caso lo spazio è indicato segnalando i sentieri tattili predisposti appositamente e che seguiti portano a raggiungere un determinato punto d’interesse. Nel secondo caso le chiavi di orientamento sono date da rappresentazione di punti di riferimento naturali o pre-esistenti nell’ambiente (passamano, muri, marciapiedi, aree verdi etc) e rappresentano preziose informazioni tattili e possono essere ampliate mediante linguaggi quali il Braille o Loges.

 

La sperimentazione nei Sassi di Matera

Il Sensoriali Point in questo senso rappresenta un Totem multifunzionale adottato da Fra i Sassi Residence (la residenza accessibile nei Sassi di Matera) che si compone di pannello configurabile come un misto tra percorso tattile che contiene in sé sia informazioni di percorso che di luogo e relativo all’orientamento interno ed esterno alla struttura ricettiva. Tramite il Totem multifunzionale realizzato con sistemi Open Source in collaborazione tra l’Open Lab, l’Associazione Infinity Access e il collettivo C-FARA, si forniscono informazioni tattili e audio sul posizionamento cardinale dell’osservante, sia relativo al rione dei Sassi che alla residenza in cui è posizionato.

Siamo dunque al cospetto di una prospettiva di miglioramento non riferibile ad una sola categoria di individui, piuttosto riguarda una sensibilità ed un approccio rivolto ad esigenze universali ed effettività dei diritti che, andando incontro alle necessità di chi è affetto da disabilità, sviluppi una sensibilità ai comuni problemi del quotidiano. Accessibilità dunque significa progettare implementando soluzioni e accorgimenti rivolti alla concreta fruibilità spaziale e organizzativa di luoghi, esperienze ed attrezzature, attraverso un approccio riflessivo, razionale e insieme adattivo e propositivo nei riguardi delle relazioni che possono instaurarsi tra la persona (con tutte le proprie fragilità e limitazioni) e l’ambiente.

 

ASP Infinity Access


Tommaso Ambrosecchia, C-FARA

 

Fonti e riferimenti bibliografici

L’abbattimento delle barriere architettoniche nello spazio pubblico – Maggiulli, Manzon, Massa, Orsini – Città di Torino (2008)

Barriere percettive e progettazione inclusiva – Arch. Lucia Baracco

Barriere architettoniche e sensoriali – Zecchini, Agnesi – Servizio accoglienza studenti disabili

Ipovisione e barriere percettive: come superare gli ostacoli invisibili – Giovannini, M. Benedetti, Casamenti, Sprovieri, S. Benedetti – Rotary Club Ancona

1Commento
  • Waу сool! Some very valid points! I appreciate you writing
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    maggio 26, 2017 alle 1:57 pm Rispondi

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